7 Seki, i gruppi non-morti

Non è morto ciò che in eterno può attendere
(H.P. Lovecraft)

Nella lezione 4 dicevo che un gruppo si dice vivo se non può essere conquistato un alcun modo, in caso contrario è considerato morto o facente parte di una zona neutra

Questa lezione parla dell’ultimo caso, i gruppi Seki (セキ)

Si crea un Seki quando due gruppi convivono nella stessa zona senza avere gli occhi ma essendo comunque nell’ impossibilità si uccidersi l’un l’altro, il territorio interno a un seki non appartiene a nessuno dei due giocatori.

4 gruppi in Seki

Ciascuno dei quattro gruppi è in seki, giocando in ognuna delle posizioni marcate si decreta la morte del proprio gruppo, quindi nessuno ci gioca e i gruppi in seki restano invariati fino alla fine della partita.

I Seki si formano tipicamente durante i  semeai (攻め合い) cioè i combattimenti ravvicinati di due gruppi non ancora vivi ( senza occhi) che tentano di eliminarsi a vicenda, il seki in alto a sinistra ne è un esempio.

e adesso una nota fondamentale: se vi capitasse di giocare a go con un coreano non usate mai la parola seki, in coreano vuol dire “figlio di una cagna”… usate piuttosto l’equivalente coreano beek (빅) che non mi risulta essere traducibile con un insulto in nessuna lingua xD


Cosa deve fare il nero per provocare un seki?

E per concludere lo tsumego di oggi (che poi sarebbe un semeai volendo essere pignoli), ovviamente incentrato sul seki, infatti l’unico modo che ha il nero per togliere al bianco il territorio all’angolo è provocare un seki

E’ più complicato degli tsumego precedenti, ma non troppo lungo


Soluzione
Per prima cosa il nero gioca in A2 forzando il bianco a proteggere la sua pietra in atari con B3, a questo punto giocando in B1 provoca un seki, infatti le due posizioni rimanenti non possono essere utilizzate da nessuno dei due

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13 risposte a 7 Seki, i gruppi non-morti

  1. Gwillion scrive:

    E se bianco invece giocasse in b2 dando il via a una battaglia di ko?

    • Gwillion scrive:

      Ad esempio

      b a2
      w b2
      b b3 (e mangia)
      w e3
      a questo punto
      se nero gioca in a3 congiungendo, bianco gioca in e2 e salva il gruppo
      se nero invece mangia giocando in e2, bianco gioca in a3 e mangia b3
      e se nero non ha una minaccia per prolungare il ko, alla mossa successiva bianco gioca in a1 e ha gli occhi

  2. admin scrive:

    In effetti è ineccepibile! mi hai rovinato lo tsumego! xD provocando un ko il bianco salva tutto l’angolo…a una cosa così malvagia solo tu ci potevi arrivare :)
    (non riesco a trovare la fonte da cui l’ho preso…ma sono sicuro che anche li proponesse la soluzione che ho trovato io)

    PS:
    risolvere tsumego dopo la mezzanotte provoca insonnia

  3. Lombroso scrive:

    La citazione è davvero superba!

    • Naomi scrive:

      well, i don’t believe i have any rtghis to lend it out. the techniques are all there so that w/ a purchase of the 2-disc set (i link to amazon; other sellers will have it) it can be constructed by a similar avid fan and disc owner. i wish i could show it it’s really a much nicer way to experience the film

  4. Yin&Yang scrive:

    per bianco seki è meglio di ko. Tranne che non è sicuro di vincerlo. Ma se è un problema di seki, significa che solitamente è la soluzione migliore :P
    il fatto che egle abbia visto il ko è una cosa buona. Ma è un ko svantaggioso per bianco. Perchè se bianco vince la situazione torna al punto di partenza, ma se perde perde tutto. Per nero creare un ko per la vita di bianco era più vantaggioso a prescindere, perchè perdere un ko significa guadagnare 2 sente

  5. Erkte scrive:

    A un coreano non proporrei neanche di giocare a go, semmai a baduk: le parole giapponesi tendono a evitarle perché gli ricordano il periodo della dominazione nipponica.
    Ripensandoci: a un coreano non proporrei proprio di giocare, per timore di perdere :D

    Credo che nel regolamento cinese i seki vengano conteggiati, non chiedermi come perché non lo so, so a malapena come si procede per contare i punti alla cinese senza seki… Ma perché il regolamento cinese è così negletto?

    • admin scrive:

      credo dipenda dal fatto che sia quello più arcaico e quello più diverso dagli altri .

      Infatti il regolamento coreano è uguale a quello giapponese (sarebbe interessante scoprire che regolamento usassero prima dell’invasione nipponica…i coreani hanno una certa tendenza al sincretismo,anche se non gli piace ammetterlo) e poi la cultura giapponese è molto più influente in occidente rispetto a quella cinese.

      ( sul regolamento americano invece non mi voglio assolutamente documentare…nemmeno per cultura generale)

  6. Yin&Yang scrive:

    nella regolamento cinese, il seki si conta perchè il punteggio è le pietre sul goban+il territorio, mentre col metodo giapponese il punteggio è il territorio+le pietre catturate

  7. Yin&Yang scrive:

    a livello pratico l’unica differenza tra una partita di go e una di wei’qi è che in queste ultime si occupano tutti i dame. I dame sono le intersezioni di nessuno, quelle che non danno punteggio. Il metodo giapponese ha piu successo perchè piu pratico.

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